Parco Nazionale della Sila

Parco Nazionale della Sila

Il Parco Nazionale della Sila è stato istituito nel 1997 e abbraccia le aree forestali più alte dell’omonimo altopiano. La natura impervia e i dolci declivi affascinano il viaggiatore che avvolto negli immensi spazi respira, con il profumo resinoso dei boschi, l’aria più pulita d’Europa.
I Giganti di Fallistro i cosidetti “Giganti della Sila” sono cinquantatre piante, compresi cinque aceri montani di circa 450 anni d’età, che si trovano nella Riserva Naturale Biogenetica di Fallistro, una tra le aree protette più visitate della Sila, meta immancabile del Parco. È l’ambiente ideale per effettuare escursioni a piedi, in mountain-bike e a cavallo, per dedicarsi alla fotografia naturalistica, al birdwatching, al canottaggio, agli sport invernali per i quali particolarmente attrezzate sono le località di Camigliatello Silano, Lorica e Villaggio Palumbo.

Clicca sulla foto seguente per entrare nel sito del Parco nazionale della Sila

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Come raggiungere il parco nazionale della Sila:

In auto:
Per chi arriva dal versante tirrenico:

Il parco si raggiunge dall’autostrada A3 (Salerno/Reggio Calabria) e si prosegue per Camigliatello Silano sulla SS 107(Silana-Crotonese). Da Camigliatello, ci si immette sulla SS 177 per Longobucco e dopo aver percorso circa 12 Km si arriva in località “Cupone” cuore del parco.
Per chi arriva dal versante ionico:
Dalla SS 106, nei pressi di Crotone; si imbocca la SS 107 fino a Camigliatello. Da Camigliatello, ci si immette sulla SS 177 per Longobucco e dopo avere percorso circa 12 Km si arriva in località “Cupone”, cuore del parco.

In treno:
Raggiungere le stazioni di Paola, Lamezia Terme, Catanzaro e Crotone e prendere il trenino a scartamento ridotto delle Ferrovie della Calabria (Cosenza-Catanzaro e viceversa).

In aereo:
Aeroporti di Lamezia Terme o Crotone.

Il Parco si estende nei seguenti comuni:

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Parco Nazionale del Pollino

Il Parco nazionale del Pollino, condiviso dalle province di Potenza, Matera e Cosenza, con i suoi 192 565 ettari, di cui 88 650 nel versante della Basilicata e 103 915 in quello della Calabria, è il parco naturale più grande d’Italia. Prende il suo nome dal Massiccio del Pollino. È la più estesa area protetta d’Italia, una delle maggiori wilderness nazionali. Al confine tra Basilicata e Calabria, ha vette tra le più alte del Mezzogiorno coperte di neve per lunghi periodi dell’anno. Simbolo del parco è il Pino Loricato, una conifera dalle grandi dimensioni che sopravvive solo sulle cime rocciose e più aspre del Pollino dove se ne contano oltre duemila esemplari. è possibile ammirarli dopo qualche ora di cammino tra spettacolari boschi di faggi. Il territorio, vasto e incontaminato, ospita numerosi siti paleontologici – la Grotta del Romito, la Valle del Mercure – e archeologici risalenti alla colonizzazione greca. Vi si respira il fascino della storia e della vita agropastorale legata alle feste popolari e alle tradizioni delle minoranze etnico- linguistiche albanesi.

Clicca sulla foto seguente per entrare nel sito del Parco nazionale del Pollino

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Per gli amanti delle alte quote il Pollino è sicuramente un luogo ideale. I tanti itinerari geologici, promossi da associazioni locali, invitano a scoprire e percorrere le “timpe”, formazioni rocciose caratteristiche del luogo, in uno scenario mozzafiato dove si può facilmente ammirare il volo delle aquile. Numerose gole, grotte e inghiottitoi, in gran parte fruibili attraverso specifiche discipline sportive come la speleologia e il torrentismo, regalano forti emozioni agli amanti degli sport estremi. Il Pollino è un luogo unico, un libro aperto sulla storia della terra ai suoi primordi. La ricettività nel Parco è caratterizzata da numerosi bed&breakfast e agriturismi che offrono l’opportunità di conoscere anche i prodotti tipici di una gastronomia unica.
Il territorio del Parco comprende in tutto 56 comuni, 32 nella Calabria (provincia di Cosenza) e 24 nella Basilicata (22 nella provincia di Potenza e 2 nella provincia di Matera).

I comuni in territorio calabro sono:

Acquaformosa, Aieta, Alessandria del Carretto, Belvedere Marittimo, Buonvicino, Castrovillari, Cerchiara di Calabria, Civita, Francavilla Marittima, Frascineto, Grisolia, Laino Borgo, Laino Castello, Lungro, Maierà, Morano Calabro, Mormanno, Mottafollone, Orsomarso, Papasidero, Plataci, Praia a Mare, San Basile, San Donato di Ninea, Sangineto, San Lorenzo Bellizzi, San Sosti, Sant’Agata di Esaro, Santa Domenica Talao, Saracena, Tortora, Verbicaro.

I comuni in territorio lucano sono:

Calvera, Castelluccio Inferiore, Castelluccio Superiore, Castelsaraceno, Castronuovo di Sant’Andrea, Carbone, Cersosimo, Chiaromonte, Episcopia, Fardella, Francavilla in Sinni, Latronico, Lauria, Noepoli, Rotonda, San Costantino Albanese, San Giorgio Lucano, San Paolo Albanese, San Severino Lucano, Senise, Teana, Terranova di Pollino, Valsinni, Viggianello.

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