Costa Viola

In tempi antichi era stato già battezzato “Costa Viola”, per via del colore che le acque marine assumono in particolari ore del giorno. Siamo nella parte finale della punta dello
stivale, da Palmi a Villa San Giovanni.

Sulla cartina seguente la Costa Viola è evidenziata col colore viola ed è indicata con la freccia. Basta cliccare sulla cartina per accedere all’itinerario su google maps.

calabria-coste
La costa viola si estende per circa 35 km tra lo Stretto di Messina (confine sud) e il basso tirreno (confine nord)e comprende quattro comuni (Bagnara Calabra,Palmi, Scilla, Seminara) i cui territori si affacciano sul mare con un vasto entroterra restrostante. La linea di costa, stretta tra il mare e le montagne, è dominata da alte e frastagliate costiere oltre che da graziosi e suggestivi anfratti come la “grotta dello Sparviero“. Dal Monte Sant’Elia è possibile godere di un superbo panorama con sullo sfondo l’arcipelago delle Isole Eolie e i due vulcani attivi l’Etna e lo Stromboli. La strada costiera attraversa le pendici ricoperte dalla macchia mediterranea. I fondali marini sono simili a quelli tropicali e presentano un ecosistema ancora integro. Recentemente sono state scoperte, in prossimità delle coste di Scilla, rare colonie di corallo nero mentre in quelle di Palmi, nei pressi di capo Barbi, altrettante colonie di corallo bianco. Di fronte ai lidi della Tonnara di Palmi, si trova il caratteristico “Scoglio dell’Ulivo“, così denominato per la crescita spontanea di un albero di ulivo.
Di fondamentale importanza è la tradizionale pesca del Pesce Spada, simbolo della costa reggina ma soprattutto della Costa Viola. Qui, infatti, da secoli si pratica la pesca con le tradizionali imbarcazioni costituite da alte torri per l’avvistamento e l’inseguimento dei grandi pesci e di lunghe passerelle che permettono di catturare il Pesce Spada.
L’area deve il suo nome alla descrizione del filosofo Platone che, navigando lungo questo tratto di mare, secondo quanto riportato, rimase colpito dalle varie tonalità che assumono al tramonto il mar Tirreno, la montagna dell’Aspromonte e tutto il paesaggio circostante. Sul far della sera, il colore è dovuto a un gioco di luci e rifrazioni e dal melange del verde delle montagne incombenti sul mare e le varie tonalità dello stesso mare; il colore violaceo viene rafforzato dalle particelle sulfuree gassosse emesse dal sempre attivo e vicino vulcano Stromboli.

Ecco cosa diceva Platone riguardo alla costa Viola:

« Ogni cosa si tinge con le diverse tonalità del colore viola, dando vita ogni sera, con i suoi spettacolari riflessi, ad una visione sempre nuova. »
(Platone)

Fra le zone più belle della Costa dei Gelsomini troviamo:

Palmi

Palmi_scoglio_dell'ulivo
Palmi è un comune italiano di 18.689 abitanti abitanti della provincia di Reggio Calabria in Calabria.
Adagiata sopra un terrazzo digradante verso il mare e riparata a sud dal colle di Sant’Elia, Palmi è considerata una città di mare e di montagna perché da entrambi trae i benefici effetti.
Oltre alle spiagge dorate della Tonnara, Pietrenera e Scinà, all’estesa costa granitica disseminata di incantevoli insenature e meravigliosi fondali, meta prediletta dei subacquei, Palmi offre al visitatore refrigerio nelle pinete del suo monte, indescrivibili e suggestivi panorami, escursioni naturalistiche lungo antichi sentieri. Emozionanti sono le esplorazioni delle grotte neolitiche del grandioso insediamento rupestre monastico-bizantino di Tarditi, intorno alle quali aleggiano miti, leggende e racconti di tesori sepolti.
Con le vicine spiagge della Marina di Palmi e del Lido di Palmi, la città è un importante stazione balneare anche grazie al suo paesaggio, che ha portato scrittori e poeti a definirla la Terrazza sullo Stretto. Tra i punti panoramici del Lido di Palmi vi è la rada della Tonnara, dov’è collocato lo Scoglio dell’Ulivo (illustrato nella foto precedente) , che è uno scoglio posto a pochi metri dalla costa, ma non legato ad essa, sulla cui sommità è cresciuto nei secoli passati un olivo. Lo scenario della rada della Tonnara è formato, oltre al suddetto scoglio, dalla spiaggia, dal porto di Palmi e dalle falesie sopra le quali vi è il terrazzamento nel quale sorge Taureana di Palmi. Da una di esse svetta, sovrastante il Lido, la Torre Saracena. Il luogo migliore per poter assistere al suddetto panorama è dato dalla via del Mare, arteria che collega il Lido con Taureana, oppure dal terrazzamento dov’è ubicato il Parco Archeologico dei Tauriani. Lo Scoglio dell’Ulivo è situato presso Palmi (RC), in località Lido di Palmi (nella frazione “Tonnara di Palmi”) in un tratto di mare della Costa Viola. È uno scoglio-isoletta che sorge a pochi metri dalla costa, ma non è legato ad essa, alla cui sommità è nata e cresciuta una pianta di olivo, da cui ne deriva appunto il nome. Tra le aree naturali, gran parte del territorio del Lido di Palmi risulta ricadere all’interno di un’area protetta, denominata “Torre di Taureana”. A Palmi ha sede il Centro Immersioni per chi vuole scoprire gli splendidi fondali della Costa Viola. Da visitare il sito di Taureana con la cripta paleocristiana del IV secolo e la chiesetta di San Fantino, il primo Santo di Calabria.
Da visitare inoltre la spiaggia della Marinella che è incastonata nella suggestiva scogliera di Palmi, a nord della Costa Viola.

Ecco una foto della scogliera Marinella di Palmi

scogliera marinella di palmi

La Scogliera Marinella Di Palmi è una spiaggia di ghiaia bianca, completamente sovrastata dal bastione montuoso del Sant’Elia. La spiaggia ha un fascino incontaminato e selvaggio ed è bagnata da un bellissimo mare turchese, limpido e trasparente, con fondali sassosi, digradanti e preziosi, che meritano una visita subacquea. Il mare è ideale anche per gli amanti dello snorkeling, in quanto ricchissimo di pesci per via dei tanti anfratti della scogliera. A terra quest’ultima è percorsa invece a mezza costa dal sentiero del Trecciolino. La spiaggia è frequentata soprattutto dalla gente locale in quanto lontana dai circuiti turistici. Per raggiungerla si intraprende la statale 18 uscendo a Palmi ed è sufficiente seguire le indicazioni per la spiaggia, che è ben segnalata.

Tra i luoghi di interesse nel comune di Palmi segnalo:

  • Il museo etnografico
  • Presente nella Casa della Cultura Leonida Répaci, racchiude ricche collezioni di oggetti tradizionali e d’uso comune, costumi tipici e manufatti artigianali. Importante per il numero e la varietà dei pezzi esposti, il museo è sicuramente una tappa fondamentale per conoscere il mondo dei pastori e dei contadini calabresi: la cultura, la religiosità tradizionale, le credenze legate alla magia e l’arte popolare di questa terra.

  • Mausoleo di Francesco Cilea.
  • Parco Archeologico dei Tauriani
  • “Antonio De Salvo”, sorge in località Taureana di Palmi, nella zona in cui anticamente sorgeva l’antica città bruzia di Tauriana (o Taureanum).
    la cripta paleocristiana di San Fantino[6]
    Santuario di Maria Santissima del Carmelo

  • Villa Comunale “Giuseppe Mazzini”
  • Fontana delle Palma
  • Bagnara Calabra

    costa viola
    Bagnara è situata a pochi chilometri dallo Stretto di Messina, in una zona costiera chiamata Costa Viola, lambita a ovest dal mar Tirreno e posta in fondo ad un’insenatura tra le colline a strapiombo sul mare.Bagnara Calabra è un comune italiano di 10.491 abitanti della provincia di Reggio Calabria. Nel cuore della Costa Viola, in fondo ad un’ampia insenatura tra le colline a strapiombo sul mare, incastonata splendidamente come un antico anfiteatro tra i vigneti, Bagnara Calabra si specchia sulle acque del basso Tirreno. La visione ammaliante dello Stretto di Messina, dello Stromboli e delle Eolie è uno dei panorami più incantevoli d’Italia.
    Bagnara si distingue per la bellezza delle sue spiagge. Il colle di Marturano divide in due la spiaggia che si estende per oltre un chilometro, dal monte “Cucuzzo” alla Torre Ruggiero. È dotata di un porticciolo con le tipiche Spadare per la pesca del pescespada. A nord del suo porto, il paesaggio è dominato dalle sporgenze e dalle rientranze dei monti che raggiungono il mare. Nella zona si trovano bellissime e famose grotte naturali.In un mare che i riflessi del sole e delle rocce colorano di viola, la “Grotta del Monaco” e la “Grotta delle Rondini” sono interessanti mete di gite in barca.

    Scilla

    OLYMPUS DIGITAL CAMERA
    Resa famosa dall’Ulisse omerico e virgiliano, Scilla, in provincia di Reggio Calabria, è un comune italiano di 5.097 abitanti. Importante località turistica e balneare, Scilla costituisce uno tra i borghi più belli e caratteristici d’Italia, meta di artisti in ogni epoca e di ogni nazionalità e frequentatissima meta estiva. Posto sulla “rocca di Scilla” è l’imponente Castello Ruffo che sovrasta a sud il quartiere di “Marina Grande” (spiaggia delle sirene)
    MarinaGrande
    e a nord il pittoresco quartiere dei pescatori di Chianalea, con le case costruite sugli scogli che sembrano galleggiare sull’acqua, le barche tirate verso l’interno, le scalinate e le fontane. E ancora palazzi storici come il quattrocentesco Palazzo Scategna attualmente sede di un Hotel di fama internazionale. I fondali di Chianalea sono ricchi di rocce e vegetazione e rappresentano una meta per gli amanti del turismo subacqueo e per gli studi geologici.

    Villa San Giovanni

    Villa-San-Giovanni21
    Villa San Giovanni è un comune italiano di 13.413 abitanti della provincia di Reggio Calabria.
    L’abitato di Villa San Giovanni a sud è contiguo all’area urbana di Reggio Calabria, in località Bolano; a nord confina con il comune di Scilla, in località Marina di San Gregorio, alla foce del Torrente San Gregorio; ad est confina con il comune di Campo Calabro; infine ad ovest è delimitato dal mare dello Stretto di Messina. Il territorio comunale si stende prevalentemente lungo una fascia pianeggiante che costeggia lo Stretto, mutando verso est e nord-est in basse colline che raggiungono modeste altitudini. Oggi si presenta intensamente urbanizzato e densamente abitato.
    La città si affaccia sullo Stretto di Messina ed il suo porto è il terminal principale del traghettamento per la Sicilia. Punta Pezzo, infatti, situata nel comune di Villa, rappresenta il punto di maggiore vicinanza fra la sponda calabra e quella sicula: ciò ha reso la città la località ideale per l’attraversamento dello Stretto.
    Dal lungomare che collega Cannitello (frazione di Villa San Giovanni)al centro di Villa San Giovanni si possono ammirare le acque dello Stretto perennemente inquiete e dal colore cangiante, per effetto delle correnti più forti di tutto lo stretto di Messina, nonché la costa siciliana che, nelle giornate più calme, sembra ancora più vicina per il fenomeno della Fata Morgana, elemento tipico ed esclusivo della costa reggina dello Stretto.

    Ecco una foto che fa notare la vicinanza fra Cannitello (lato sinistro) e Messina

    Cannitello1

    Indice
    Le coste della Calabria Costa degli Dei Costa Viola
    Costa dei Gelsomini Costa degli Aranci Costa dei Saraceni
    Costa degli Achei La Sila Cultura e gastronomia
    Borghi P. Catanzaro Borghi P. Reggio C. Borghi P. Crotone
    Borghi P. Vibo V. Borghi P. Cosenza Catanzaro
    Reggio Calabria Cosenza Crotone
    Vibo Valentia Info Calabria Tradizioni
    Strutture turistiche Ristoranti Divertimento

    Lascia un commento

    Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

    Logo WordPress.com

    Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

    Foto Twitter

    Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

    Foto di Facebook

    Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

    Google+ photo

    Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

    Connessione a %s...