Costa dei Saraceni

La costa dei Saraceni è tra le zone costiere più selvagge e storicamente ricche del litorale ionico. Si estende nella parte più orientale della Calabria tra Cariati e le colline del Marchesato di Crotone,precisamente termina allo Steccato di Cutro.

Sulla cartina seguente la Costa dei Saraceni è evidenziata col colore rosso ed è indicata con la freccia. Basta cliccare sulla cartina per accedere all’itinerario su google maps.

calabria-coste

Cariati

Cariati
Cariati è un comune di 8.626 abitanti in provincia di Cosenza. È una cittadina della Calabria ionica e si trova a metà strada fra le città di Sibari e Crotone. Cariati è una rinomata località balneare situata lungo quel tratto di costa del versante ionico denominata “Costa dei Saraceni“: una zona costiera tra le più selvagge, in cui si alternano promontori e golfi, aree ricche di vegetazione mediterranea e ampie pinete. La bellezza del paesaggio circostante, la limpidezza del mare (Bandiera Blu 2009, 2010, 2011, 2012), la bontà dei prodotti tipici e la vicinanza con la Sila fanno di Cariati un centro turistico apprezzato dalle migliaia di persone che ogni anno si riversano su questo scorcio di Ionio. Tutta la costa è ricca di reperti storici della civiltà magno greca e di numerose testimonianze medievali e bizantine. La bellezza del paesaggio, il mare limpidissimo, la vicina Sila, la bontà dei prodotti tipici fanno di Cariati uno dei più apprezzati centri turistici della regione. Suggestivo il centro storico con le antiche mura di cinta, le viuzze, i palazzi nobiliari e gli edifici sacri.

Cirò Marina

ciro-marina-4
Cirò Marina è un comune di 15 082 abitanti della provincia di Crotone in Calabria. È il secondo comune più densamente popolato (364,8 ab./km²) della provincia. Ha una superficie 41 km². Grazie alla bellezza e la ricchezza del mare è divenuto negli ultimi anni meta turistica rinomata. Nel 2013 per la tredicesima volta, undicesima volta consecutiva, Cirò Marina si aggiudica la Bandiera Blu delle Spiagge, l’autorevole riconoscimento europeo assegnato dalla FEE. Il paese è noto per gli ottimi vigneti composti dal vitigno Gaglioppo da dove si ricava il Cirò DOC e per le Clementine di Calabria, prodotto IGP. Cirò Marina è Città del Vino dal 2000. A nord di Cirò Marina, in località Punta Alice, l’antica Krìmisa promontorium, si trovano i resti del tempio fondato dall’eroe Filottete, costretto a riprendere il mare di ritorno dalla guerra contro Troia, per dei disordini scoppiati in patria. Secondo le antiche fonti, l’eroe tessalo, sbarcato sulle coste crotonesi, avrebbe fondato il tempio di Apollo Alaios per celebrare la fine del suo lungo vagabondare (alae) e qui avrebbe consacrato le frecce a lui donate da Eracle. I primi resti del santuario di Punta Alice, ricordato dalle fonti, sono stati scoperti negli anni Venti del Novecento durante i lavori di bonifica del territorio. Dell’edificio si conservano: il basamento, parte dei muri perimetrali della cella e, poco distanti alcuni ambienti quadrati di età ellenistica, probabili delle strutture di servizio. Nel vicino museo archeologico di Cirò Marina si possono ammirare alcuni reperti provenienti dal Santuario. Si tratta di elementi architettonici, ex voto -databili dal VII al IV secolo a. C.-, vasetti e ceramiche a vernice nera, frammenti marmorei, di un bronzetto di Eracle.

Torre Melissa

TorreMelissaTorre Melissa è una frazione costiera del comune di Melissa, in provincia di Crotone. Torre Melissa è di recente sviluppo (fine anni settanta) e basa la propria economia sul turismo e sulle piccole attività artigianali. Il paesaggio è caratterizzato dalla presenza di numerosi vitigni che promettono la produzione dei noti vini Cirò e Melissa. Frazione del comune di Melissa che prende il nome dalla grande torre costiera di difesa ubicata sul colle che domina l’abitato. La costa è caratterizzata da una sabbia bianca finissima e da un mare limpido.
Torre Melissa ha ottenuto per la prima volta nel 2012 la Bandiera blu.
Torre Melissa è famosa per la torre aragonese da cui prende il nome, posizionata a sud rispetto al centro abitato. Ospita un piccolo museo e, nelle vecchi locali adibiti a stalle, un ristorante caratteristico. Dalla Torre si può godere di un’ampia visuale dell’intera costa del Marchesato, spaziando dalla non lontanissima Punta Alice a Capo Colonna. Oltre a ciò, Torre Melissa è un centro ben frequentato durante l’estate, essendo non molto lontano dai centri di Cirò Marina, Strongoli marina, Crotone, Le Castella e Santa Severina.

Strongoli Marina

StrongoliMarina
Strongoli Marina è una frazione costiera del comune di Strongoli, distante circa 9 km dall’agglomerato urbano principale. La marina di Strongoli in inverno presenta una popolazione di circa 2000-3000 abitanti, mentre nel periodo estivo raggiunge circa 40000 abitanti. Poco distante da Strongoli Marina si erge su una collinetta la Chiesa di Vergadoro. Secondo la leggende un gruppo di pescatori, scampati ad una terribile tempesta in mare trovarono nelle reti una tela raffigurante una signora con in braccio un bambino ed in mano una verga d’oro. Questo dipinto fu per i marinai un segno del cielo ed essi, in omaggio alla Vergine, eressero la Chiesetta dove collocare la miracolosa tela. Da quel giorno, ogni anno, nel mese di maggio, nella domenica coincidente con l’Ascensione del Signore, si festeggia la “Madonna di Vegadoro“, protettrice dei marinai, dei campi e dei contadini. La tela originaria venne trafugata negli anni ottanta, oggi ne rimangono delle copie e fotografie. Il culto della Beata Vergine di Vergadoro è molto sentito dalla popolazione; la festa prende il via 10 giorni prima dell’Ascensione con una veglia di preghiera notturna, la cosiddetta “nottata”, il giorno dopo la statua della Vergine viene portata in paese dove per giorni si celebra la novena della Madonna fino alla domenica, quando tutti insieme, a piedi, con un suggestivo pellegrinaggio di ben 8 chilometri, riaccompagnano la statua al santuario.

Mappa Strongoli

Strongoli Marina si estende per molti chilometri di costa . Possiede una lunga spiaggia composta prevalentemente da sabbia bianca e fine, ed è circondata da un mare limpido con notevoli fondali ricchi di fauna e flora marina. Alcuni scogli sono in alcune zone della costa. In questa località balneare non sono presenti alberghi ma si affittano le case dagli abitanti della zona. La nota stonata è che su 5 Km di spiaggia c’è soltanto un piccolo tratto di lungomare e la prima fila è occupata dalle case. La conseguenza negativa è che dopo le 18:00 sulla spiaggia arriva l’ombra delle case. La cosa positiva (giusto per trovarne una) è che non ci sono spiagge private; inoltre la sera la spiaggia illuminata dalle luci delle abitazioni diventa molto particolare. La spiaggia in alcuni punti è lunghissima e bellissima (ricorda quella di Soverato) . Le strade sono il punto di forza del paese , infatti sono ordinate e parallele . Strongoli Marina è una zona ideale per andare in giro con la bicicletta. Infine, gli abitanti del paese, per identificare la zona non usano le “vie” ma indicano il luogo prendendo come riferimento il casello ferroviario. La Marina di Strongoli da un punto all’altro dista 5 Km e ogni chilometro corrisponde a un casello ferroviario. I caselli partono da 213 (la zona verso Torre Melissa ) fino a 217 ( la zona in direzione di Crotone).

Clicca sulla foto seguente per ingrandire la cartina di Strongoli Marina

Cesco Zito

Itinerario naturale con la bicicletta

Con la bicicletta si può raggiungere facilmente la Pineta di Strongoli Marina.
La pineta (il Pantano) si raggiunge prendendo una strada secondaria alla fine di Viale Macaone (fine casello 216). Da lì proseguendo verso il campetto si potrà prendere la strada che porterà alla pineta; attraversando il bosco si potrà raggiungere il Castello di Fasana.

Territorio

Il territorio di Strongoli Marina confina con quello di Torre Melissa e arriva fino alla foce del fiume Neto.
Il Neto separa il suo territorio da quello di Crotone.
La foce di questo fiume è stata dichiarata Parco Regionale come oasi di protezione di fauna e selvaggina, essendo importante scalo per la specie migratoria.

Foce del fiume Neto

fiumeneto
Zona umida di rilevante importanza naturalistica, Oasi di protezione della fauna, Sito di importanza comunitaria (SIC) e Zona di protezione speciale (ZPS). Nell’area sono presenti specie protette dalla Comunità Europea di uccelli, rettili e anfibi. Il fiume Neto nasce sulle pendici del monte Botte Donato a circa 1.700 metri di altitudine nel cuore dell’Altopiano della Sila, e dopo una corsa di 80 Km circa si tuffa nelle acque del mar Jonio all’altezza di Fasano, a metà strada tra Strongoli Marina e Crotone. Con la primavera varie specie di uccelli migratori sostano nell’area della Foce del Neto per poi proseguire verso i loro siti di riproduzione. In particolare la zona è frequenata da numerosi Gru Grus grus, una delle specie identificate dall’Unione Europea fra quelle da proteggere in modo rigoroso. Popolano l’area anche specie rare di rettili ed anfibi.

Pagina successiva (Isola Capo RIzzuto , Le Castella e Steccato di Cutro)
Indice
Le coste della Calabria Costa degli Dei Costa Viola
Costa dei Gelsomini Costa degli Aranci Costa dei Saraceni
Costa degli Achei La Sila Cultura e gastronomia
Borghi P. Catanzaro Borghi P. Reggio C. Borghi P. Crotone
Borghi P. Vibo V. Borghi P. Cosenza Catanzaro
Reggio Calabria Cosenza Crotone
Vibo Valentia Info Calabria Tradizioni
Strutture turistiche Ristoranti Divertimento
Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...